La crescita esponenziale del numero di utenti su Twitter è ormai una costante e gli investitori negli ultimi mesi hanno più volte affrontato il problema rimpinguando le casse dell’azienda con investimenti da centinaia di milioni di dollari per volta!!
Dick Costolo, il nuovo COO di Twitter, ha ammesso che l’azienda vorrebbe mantenere centralizzato il controllo dei server, ma che la decentralizzazione appare comunque la strada più profittevole per ben due motivi:
1) La scalabilità diventerebbe teoricamente infinita, eliminando tutti i problemi di performance che possono arrivare in qualsiasi momento nel momento in cui i server vengono curati dall’azienda e conteporaneamente mancano i fondi per comprarne dei nuovi.
2) La decentralizzazione dei server potrebbe far nascere nuove strade di monetizzazione sulla falsa riga di quello che sta facendo la Microsoft con Microsoft Exchange Server. Il business della Microsoft si aggira sui due miliardi di dollari provenienti dagli account che gli utenti (prettamente della categoria business) pagano ogni anno per gestire in remoto email e collaborare online all’interno dell’azienda. Certo all’inizio Twitter non si potrebbe far pagare 50 dollari come la Microsoft, ma è sempre meglio che zero!!
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